Personaggi illustri

20.10.2011 18:38

Manfredo Bonello o Bonelli da Strevi primo stampatore tipografico in Venezia nel 1491 ristampò le favole di Esopo e successivamente la Vita di Esopo, due poemi cavallereschi. Dalle sue sottoscrizioni nelle stampe risulta nativo di Strevi. è nota la sua produzione da fine 400 ai primi decenni del secolo successivo, pubblicò opere non per gli eruditi ma per un pubblico di comune lettura la sua fama è legata a libri illustrati. Nessuna notizia si ha prima del suo arrivo a Venezia nè l'anno della sua morte.  Allo stampatore è intitolato un vicolo nel borgo di sopra.

Giovanna Seghini Strambi  (benefattrice) nel 1872 fondò l'ospedale di Strevi oggi Casa di riposo . A lui è intitolata l'arteria principale del borgo superiore di Strevi.

Albertelli Giuseppe: nacque a Strevi nel 1878 e intraprese la carriera nell'Arma dei RR. Carabinieri e giunse al grado di Capitano

Balduzzi Francesco Notaio di cospicua famiglia . Morto nel 1842 istituì alcune opere pie. A lui è intitolata una via del Borgo Superiore.

Baduzzi Cesare  pittore Nato a Strevi nel 1913, vissuto a Genova nella sua gioventù coltivò la passione per l'arte. terminati gli studi ordinari e tecnici si iscrive all'Accademia Ligustica di Belle Arti. Allievo del pittore siciliano Vincenzo Sanmalato. Balduzzi esordisce con successo nel 1937 in una mostra al Palazzo Rosso di Genova. Nel periodo della seconda guerra mondiale dopo i bombardamenti da parte degli Inglesi nell'autunno del 1942 Cesare lascia la città e si trasferisce ad Acqui Terme , dove vivrà il resto della sua lunga vita, muore nel 2003.

Ugo Pierino fu Luigi e di Bruno Angela, nato il 13 febbraio 1907 a Strevi residente a Savona, brasatore, celibe, alfabeta, incensurato arrestato il 20 marzo 1934. Comunista e rivoluzionario e attuò propaganda con manifestini sovversivi per le elezioni politiche del 1934.  martire per la libertà a lui è intitolata la via principale del borgo di sotto del paese. Antifascista. Gli altri antifascisti sono stati recentemente reperiti grazie alla ricerca di Lorenzo Robbiano nel suo libro "Sovversivi" gli antifascisti della Provincia di Alessandria del Casellario politico centrale e sono Arnera Andrea (metallurgico), Arnera Guido ( comunista e impiegato), Albertelli Biagio (commericante olii e comunista), Carozzi Felie Pietro (anarchico, carrettiere) , Carozzi Giacomo Stefano (nanrchico e carrettiere), Gamaleri Oreste Vittorio (impiegato), Gabeto Giovanni Battista ( comunista e contadino), Grillo Michele e Ravera Guido (manovale ferroviario).

Giulio Segre benefattore Nacque nel '22 a Torino,  studi al D'Azeglio e chimica all'Università, geometra di origini ebraiche sfuggì più volte ai tedeschi. In ultimo fu salvato da un tenente tedesco che lo protesse impressionato dal suo orgoglio ebreo. Fu partigiano.Sul lastrico alla fine del conlitto si inventò un lavoro pratiche risarcimento danni di guerra e ricostruzione appartamenti.

 è a lui dedicata la via ex montà del Cerro dal semaforo al cimitero del paese. Grazie ad un lascito della famiglia, nel 1999 fu costruito  il padiglione della casa di riposo Seghini-Strambi che porta il suo nome. Lui e la sua famiglia erano commercialisti e banchieri.

Nel dopoguerra quando chiese di sposarsi,  alla sua prima impiegata la strevese Franca Bruna, continuarono "a darsi del lei". La moglie fu  per anni alla guida di Banca Intermobiliare, cittadina onoraria di Strevi ed ivi seppellita, unica donna italiana presidente di una banca. fu vero amore perfetta anche nella collaborazione professionale. Giulio Segre morto nel 1995 riposa nel cimitero di Strevi. Franca Segre aveva costituito un sodalizio di affetto e di lavoro realizzando il più noto studio commerciale di Torino ella muore nel 2014.

  Mario Lingua   Nato nel 1916, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale era entrato a far parte dei quadri dellʼAeronautica italiana, dove, allʼinterno del 3º stormo ricopriva il ruolo di sergente maggiore Pilota, distinguendosi per perizia e dedizione in

diverse operazioni militari in Italia e in altri teatri di guerra europei (Olanda, Albania, Grecia).

A questi fatti seguì il suo invio sul fronte africano, dove la sua ultima battaglia è stata ricostruita grazie al ricordo di un

commilitone superstite, che ne ha descritto lʼassiduo prodigarsi in soccorso a soldati gravemente colpiti dai bombardamenti,

incurante del fatto di essere stato a propria volta ferito.

Purtroppo proprio questa ferita, apparentemente lieve, gli costò la vita, a seguito di una infezione. I suoi resti mortali riposano

oggi nel sacrario militare di El Alamein.

Fabrizio Porta medico del paese e leader della fazione più radicale e porsonalità di spicco nell'Insurrezione di Strevi del 1799 contro i napoleonici.

Francesco Braggio cavaliere, più volte eletto deputato provinciale ad Alessandria.  Durante la sua amministrazione del Comune acquistò il castello per adibirlo a sede municipale. Consacrò tutta la vita all'amore del paese ed al perfezionamento ed alla diffusione del vino rosso , Moscato, imitazione di Malaga, Aleatico.

Osvaldo Caldano partigiano unitosi alle divisioni garibaldine in quel di Bandita (frazione di Cassinelle AL) perse la sua giovane vita in occasione della Resistenza. A lui è intitolata una via del Borgo Superiore.

Francesco Pellati archeologo e conosciuto a livello internazionale come studioso dell'arte;  nato il 7 settembre 1882 a Strevi da Niccolò e Angela Braggio membro di molteplici istituti d'arte e ispettore al Ministero della Pubblica Istruzione e per l'UNESCO. Muore nell'ottobre 1967 a Follonica (Grosseto).

Marcello Zoccola medico, enologo e studioso locale. Nato a Strevi nel 1852, tradusse nel 1882 dal latino gli Statuti comunali di Strevi, volume sui cenni storici sulla fonte salsa Valoria, un sunto storico-topografico-statistico di Strevi e sulle proprietà del vino moscato di Strevi 1903. Morì a Strevi nel 1915.

Gino Grua partigiano, caduto per la libertà, a lui è intitolata una via del Borgo di Sopra.

Oreste Berruti Cav., illustre studioso strevese, ad esso è intitolata un tratto dell'area del Girasole. Per sua volontà nel 1969 venne costituita la biblioteca civica di Strevi e nel 1970 riordinò l'Archivio storico, fu un importante studioso dell'antico Egitto.

Vico Polotto baritono nacque a Strevi il 15 febbraio 1919. esponente della lirica genovese tra gli anni Quaranta e la fine degli anni Settanta

cantando nei principali teatri d'Opera. Trascorse gli ultimi anni della sua vita ad Arquata Scrivia. Si spense il 21 febbraio 1993 riposa a Montaldo Bormida.

Alberto Moran alias Remo Andrea Domenico Recagno nato a Strevi il 15 marzo 1922 emigrato poi in Argentina dove divenne un noto cantante di tango argentino  muore  il 16-08-1997.

Italo Scovazzi  nato a Strevi il 2 agosto 1890, fu insegnante di scuola superiore, storico locale ed archivista, ricoprì l'incarico di presidente della Società di storia patria di Savona e della Biblioteca civica e della sezione Archivio di Stato di Savona. Morì a Savona nel 1964, a lui è dedicato parte del piazzale della stazione di Strevi.

Michele Rapetti nato il 19 settembre 1865 a Strevi, professione calzolaio, partecipò alle guerre d'Africa nella battaglia di Dogali nel 1886. Visse molti anni col figlio a Sestri Ponente, ottene la Croce di cavaliere ufficiale, morì ultracentenario. Fonte La Stampa del 19-09-1968.

sotto immagine del soldato di fanteria lo strevese Michele Mantelli 1915-17. caduto combattendo il 2 luglio 1915. Tra i caduti della grande guerra vorrei ricordare Alessandro Scovazzi fratello dello storico locale Italo classe 1893 sottotenente morto il 22 agosto 1917 sul campo.